domenica 6 Aprile 2025

C'è una crepa in ogni cosa. E' da li' che entra la luce (Leonard Cohen)

Il governo toglie 300 milioni di euro alle imprese italiane dell’innovazione

Le associazioni Innovup e Italian Tech Alliance, le principali associazioni italiane impegnate a dare forza alle imprese innovative, lanciano l’allarme: 300 milioni di euro destinati a al Venture Capital rischiano di essere dirottati sul nuovo fondo strategico dedicato al made in Italy.

Innovup, che riunisce e rappresenta l’ecosistema italiano dell’imprenditorialità innovativa, e Italian Tech Alliance, quello del venture capital, degli investitori e delle startup, denunciano, con una nota, le conseguenze   dannose che il Disegno di legge ‘Made In Italy’ potrebbe avere su startup e PMI innovative oltre che su tutti gli operatori della filiera del venture business.

Infatti, il Disegno di legge sul made in Italy, approvato dal Consiglio dei Ministri il 31 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 agosto 2023, che ha come obiettivo la valorizzazione e la promozione delle eccellenze e del patrimonio artistico-culturale nazionale, all’Art. 4 comma 4 punto B prevede di fatto la revoca di 300 milioni di euro destinati al Fondo per il sostegno al venture capital costituito presso il MIMIT – che avrebbero come destinatario finale startup, PMI innovative e fondi di venture capital – per finanziare un nuovo fondo dedicato al made in Italy.

Il fondo, secondo quanto riportato dal MIMIT, partirà con una dotazione di un miliardo di euro e si concentrerà sulle filiere del made in Italy, su istruzione e formazione con la creazione del Liceo del made in Italy, sulla promozione e la tutela del made in Italy e sulla lotta alla contraffazione.

Uno spostamento di risorse tra fondi che non devono e non possono essere in concorrenza ma sono, bensì, complementari perché la scienza, la ricerca e l’innovazione sono la miglior parte del made in Italy e non si possono penalizzare né l’una né l’altra. Dall’innovazione, dalle startup e dalla contaminazione tra queste e le nostre PMI e multinazionali tascabili – si legge nella nota -passa il futuro dello sviluppo economico del Paese.

Si tratta, per la prima volta da quando, nel 2019, è stato lanciato il Fondo Nazionale Innovazione – CDP (Cassa Depositi e Prestiti) Venture Capital, di un’operazione in netta controtendenza rispetto alla direzione intrapresa che era volta a incentivare e supportare la crescita delle nuove imprese tecnologiche e il supporto all’economia dell’innovazione, per recuperare il ritardo italiano nei confronti delle Nazioni del G20 e, che negli anni, è sempre stata sostenuta da tutti i Governi che si sono succeduti, anche con significativi aumenti degli stanziamenti.

Per questa ragione, Innovup e Italian Tech Alliance esprimono forte preoccupazione per la misura adottata e si stanno muovendo affinché i fondi in questione restino nelle disponibilità di CDP Venture Capital , anche chiedendo un urgente incontro con la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per chiarire l’orientamento politico del Governo sul settore.

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

CATEGORIE ARTICOLI

Articoli recenti