venerdì 4 Aprile 2025

C'è una crepa in ogni cosa. E' da li' che entra la luce (Leonard Cohen)

IL PIANO INGLESE / Diecimilia soldati pronti per la “forza di pace” in Ucraina / La Russia: “In questo caso sarà guerra”

Il premier del Regno Unito Keir Starmer “ha illustrato, nel corso della riunione virtuale della ‘coalizione dei volenterosi’, i piani per la creazione di una forza di pace occidentale di oltre diecimila uomini per l’Ucraina”.

Lo scrive il Sunday Times. Citando “fonti governative di alto livello”, la testata britannica riferisce che ”il primo ministro ha ottenuto l’appoggio di ‘molti più’ dei tre Paesi che inizialmente si erano offerti di fornire truppe di terra, per quanto la maggior parte della forza dovrebbe comunque provenire da Gran Bretagna e Francia.

‘Le cose sono abbastanza avanzate’, secondo le fonti, che non hanno fornito dettagli più specifici su chi contribuirà con cosa, poiché potrebbe ‘aiutare la Russia’”. Tuttavia, “sarà una forza significativa con un numero significativo di Paesi che forniranno truppe e un gruppo molto più ampio che contribuirà in altri modi.

Una fonte militare ha detto che la dimensione della forza finale sarà ‘comodamente sopra le diecimila’. Circa 35 Paesi hanno accettato di fornire armi, supporto logistico e di intelligence alla missione, che viene descritta come una ‘forza di interdizione’ In caso di cessate il fuoco tra Russia e Ucraina, la missione dissuaderebbe Vladimir Putin dal lanciare una nuova invasione”, scrive ancora il Times.

Ma a inasprire la situazione arriva la presa di posizioone della Russia, la quale ha più volte affermato che non dovrebbero esserci “peacekeeper” della Nato in Ucraina. “Se l’alleanza decidesse di aiutare Kiev in questo modo, significherebbe una guerra” ha detto alla Tass il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev. “Macron e Starmer fingono di essere stupidi – scrive su X- Di volta in volta viene detto che i peacekeeper devono provenire da Stati non appartenenti alla Nato. Ditelo e basta: se volete dare aiuti militari ai neonazisti a Kiev, ciò significa guerra con la Nato. Consultatevi con Trump” le parole dell’ex presidente della Federazione russa.

Intanto, Zelensky ha rivelato che l’Ucraina ha testato con successo in combattimento il suo nuovo missile Long Neptune di produzione nazionale con una gittata di 1.000 chilometri, in grado quindi di colpire Mosca.  “Il Long Neptune è stato testato e utilizzato con successo in combattimento”, ha affermato Zelensky. Grazie ai nostri sviluppatori, produttori e militari ucraini. Continuiamo a lavorare per garantire la sicurezza ucraina”, ha aggiunto. Diverse fonti non ufficiali riferiscono che un attacco di venerdì alla raffineria di Tuapse, nel territorio russo di Krasnodar, sarebbe stato effettuato con questo nuovo missile, una versione potenziata di quello con cui nell’aprile 2022 venne affondato l’incrociatore russo Moskva della flotta del Mar Nero.

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