Il 2025 si è aperto male per il mercato dell’auto in Italia, ma la notizia sorprendente arriva dall’Europa dove sono crollate le vendite di Tesla. A gennaio, infatti, le immatricolazioni della casa di Elon Musk sono scese del 45%, fermandosi al di sotto delle 10mila unità. Il dato è ancor più sorprendente alla luce del generale aumento delle vendite di vetture a batteria nei Paesi del Vecchio Continente: a gennaio le consegne di veicoli elettrici sono cresciute del 34% a 124.341 unità per una quota di mercato del 15%, calcola l’Associazione dei costruttori europei (Acea).
Secondo i siti specializzatri il tracollo delle auto Tesla coinciderebbe con il crescente interventismo in politica del suo fondatore, Elon Musk, nei confronti soprattutto di Germania e Inghilterra. Infatti, le vendite in Germania a gennaio sono calate del 60%, in Francia del 63%, in Norvegia del 38% e in Gran Bretagna dell’8%. Per gli analisti i fattori che hanno determinato un tale crollo potrebbero essere ascritti anche alle vendite dell’usato Tesla e all’aumento della concorrenza. Case automobilistiche come General Motors, Ford e Volkswagen – riferisce il sito CNN Business – hanno trascorso gli ultimi anni a lanciare nuovi modelli di veicoli elettrici, con altri in arrivo e talvolta con prezzi inferiori a quelli di Tesla. Il dato certo è il calo di vendite. Più difficile stabilire, almeno per ora, se i motivi sono legati alle scelte politiche di Musk o se l’acquirente europeo guarda a fattori più vicini al portafoglio, ai gusti e al valore di mercato che l’auto riesce a mantenere nel tempo.
IL MERCATO DELL’AUTO IN ITALIA
A gennaio, con un giorno lavorativo in meno, sono state immatricolate 133.692 vetture, ovvero il 5,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2024. Questo numero, unito al contesto economico ancora incerto e ai risultati 2024 deludenti, fa prevedere già un anno negativo, che potrebbe chiudersi a 1.550.000 immatricolazioni, lo 0,6% in meno rispetto al 2024. Un livello ancora inferiore di oltre il 19% rispetto al pre-Covid, a sei anni di distanza dal 2019.
Tra le alimentazioni le auto a benzina hanno archiviato il mese di gennaio in calo di 3,3 punti, al 26,9% di quota, mentre il diesel ha perso il 45% dei volumi, scendendo al 9,3% di quota (-6,5 p.p.). Le auto a GPL si sono fermate al 10,2% di share (-0,7 p.p.), mentre il metano è del tutto uscito di scena.
Le auto ibride, invece, si confermano in ascesa e sono salite di altri 7 punti, arrivando al 45,0% delle preferenze, con un 11,5% per le full hybrid e 33,5% per le mild hybrid. Le plug-in si sono fermate al 3,6% del totale mercato, rispetto al 2,8% del corrispondente mese 2024 ele elettriche sono al 5,0%, comunque in crescita rispetto al 2,1% di gennaio 2024, quando c’era molta attesa per gli incentivi 2024 (non rinnovati per il 2025). Soltanto 265 le Tesla vendute il mese scorso in Italia.
***** Le auto immatricolate a gennaio 2025 in Italia – dati da MOTOR1.COM
- Fiat Panda, 13.333
- Dacia Sandero, 5.577
- Jeep Avenger, 4.685
- Citroen C3, 4.565
- Dacia Duster, 4.363
- Peugeot 208, 3.727
- Toyota Yaris, 2.935
- Renault Captur, 2.575
- Toyota Yaris Cross, 2.573
- MG ZS, 2.438
- Opel Corsa, 2.340
- Volkswagen T-Cross, 2.265
- Ford Puma, 2.202
- Renault Clio, 2.171
- Volkswagen Tiguan, 1.814
- Peugeot 2008, 1.770
- Toyota Aygo X, 1.758
- Toyota C-HR, 1.746
- Volkswagen T-Roc, 1.733
- BMW X1, 1.653
- Fiat 600, 1.649
- Audi Q3, 1.610
- Kia Sportage, 1.537
- Kia Picanto, 1.471
- Nissan Juke, 1.418
- Alfa Romeo Junior, 1.402
- Audi A3, 1.371
- Nissan Qashqai, 1.339
- Hyundai Tucson, 1.259
- MG3, 1.157
- Volkswagen Golf, 1.140
- Mercedes GLA, 1.134
- Hyundai i10, 1.122
- Peugeot 3008, 1.058
- Skoda Kamiq, 1.022
- Suzuki Vitara, 985
- Audi A1, 965
- Dacia Spring, 961
- Ford Kuga, 929
- BMW X3, 919
- Lancia Ypsilon, 890
- DR 5.0, 846
- Ford Tourneo Courier, 822
- Ford Focus, 812
- Audi Q5, 790
- BMW Serie 1, 764
- Skoda Fabia, 751
- Suzuki Swift, 697
- Mercedes GLC, 696
- Hyundai i20, 638