Nessuno è al sicuro da DOnald Trump, neanche gli “operosi” pinguini. Anche la foltissima comunità che popola i luoghi più freddi e quasi inaccessibili della terra è caduta sotto la scure di uno scatenato presidente americano che crede di risolvere la grave situazione e economico e sociale del suo Paese addebitandola al resto del mondo che, dice la povera creatura, avrebbe taglieggiato per decenni gli ingenui Stati Uniti.
Nessuno comunque può evitare i nuovi dazi di Trump, nemmeno i pinguini. E infatti gli Stati Uniti hanno inserito nella lista dei Paesi colpiti dalle nuove tariffe “universali” anche un gruppo di isole vulcaniche sterili e disabitate nei pressi dell’Antartide, ricoperte di ghiacciai e abitate solo da pinguini: le Heard Island e McDonald Islands.
Queste isole costituiscono un territorio esterno dell’Australia, e sono tra i luoghi più remoti della terra, accessibili solo tramite un viaggio in barca di due settimane da Perth. L’ultima visita d’un essere umano risale a circa 10 anni fa. Eppure sono nella “lista” di Trump assieme ad altre “perle” come Isole Cocos (Keeling), l’Isola di Natale e l’Isola di Norfolk.